Casa del Mutilato di Genova - Fondazione A.N.M.I.G. comunica la propria
adesione per il 2026, in qualità di ente culturale selezionato, alla prestigiosa
rassegna internazionale “Segrete. Tracce di Memoria” — che giunge alla sua sua
XVIII edizione — attraverso la produzione di “Contro l’ombra. A te che guardi”,
personale di Matteo Pulvirenti. La mostra, visitabile dal 23 gennaio al 27 febbraio
2026 nei regolari orari d’apertura del museo, sostenuta da Guido Vinacci
(Presidente, Fondazione A.N.M.I.G. - Genova) e a cura di Matteo Lenuzza
(Direttore Culturale, Fondazione A.N.M.I.G. - Liguria), prosegue il dialogo tra la
Collezione Permanente conservata in struttura e proposte contemporanee capaci
di relazionare le memoria storica della quale l’ente si fa promotore e l’attualità.
Il senso di colpa e il senso d’impotenza di fronte a una Storia che si evolve
drammaticamente e inesorabilmente sono protagoniste in un’installazione che
vuole agire fisicamente sulla percezione della posizione — come spettatore o
spettatrice, come persona — di chi la osserva. La cronaca quotidiana presenta una
stagione senza fine di egoismi e sottrazioni, in grado di mettere in discussione i
valori e l’eredità di un passato che - se nel tempo si allontana - nelle immagini
ritorna per ferocia. I simboli, i modelli e le lezioni paiono svanire bruscamente,
sovrastati da un presente sordo che getta un’ombra crescente sopra un orizzonte
che dovrebbe fondarsi sul dialogo e l’incontro. A 80 anni esatti dall’espressione
democratica rappresentata dalla nascita della Repubblica Italiana, il pubblico in
visita sarà coinvolto in un progetto necessariamente crudo - in quanto espressione
contemporanea dei tempi - ma desideroso, per contrasto, di sostenere
l’insostituibile eredità umana della quale la Memoria è (e deve essere) più che mai
una luce contro le oscurità dell’oggi.
“Contro l’ombra. A te che guardi” di Matteo Pulvirenti inaugura il 2026 di Casa del
Mutilato di Genova, un anno che sarà improntato alla trasmissione delle missioni
che storicamente contraddistinguono l’ente, fin dalla sua nascita: pacifismo e
inclusività. Moniti per la quotidianità che in questa stagione saranno approfonditi
attraverso la produzione di mostre, esposizioni e percorsi tematici (tutti dalla
fruizione gratuita) che non celeranno sensazioni umanissime ma spesso taciute,
come lo stesso senso di impotenza; turbamento che non deve tradire la bontà
dell’impegno profondo verso partecipazione e solidarietà, pregi che divengono
un’urgenza.
Indirizzo: Corso Aurelio Saffi, 1
Link: www.instagram.com/casadelmutilato/
Tipo di ingresso: Gratuito