ACCETTO
NEGO
Ai sensi del regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR), ti informiamo che per offrirti un'esperienza di navigazione sempre migliore questo sito utilizza cookie propri e anche cookie di partner selezionati.
Se vuoi saperne di più ti invitiamo a leggere la nostra informativa sulla privacy e anche la nostra cookie policy. Troverai anche le istruzioni per modificare i tuoi consensi.
PRIVACY POLICY COOKIE POLICY
NOTE PER LA PRIVACY : nel momento in cui manderete dati personali attraverso i contatti e/o moduli di contatto su questo sito, questi dati verranno trattati come descritto nella Privacy Policy.
NOTE PER I COOKIE : Non è possibile disabilitare i cookie tecnici ma soltanto cookie di profilazione.
Premendo ACCETTO vengono abilitati tutti i cookie.
Premendo NEGO i cookie di profilazione vengono bloccati. Ti informiamo che negando i cookie di profilazione alcune parti importanti del sito potrebbero non funzionare. Premendo sul pulsante NEGO i cookie di profilazione precedentemente installati su questo dominio verranno cancellati, mentre per l'eliminazione dei cookie di profilazione salvati su domini esterni occorre richiedere la revoca ai titolari di tali domini mediante gli appositi link inseriti nella cookie policy.

FESTIVAL DI MUSICA BAROCCA

Il Barocco (quasi) senza Vivaldi

A PAGAMENTO

Mercoledi 21 Gennaio 2026

17.00-18.30

Sanremo

Musica   Spettacolo  

Luogo dell'evento su Google Maps

“Il Barocco (quasi) senza Vivaldi”
Otto concerti per riscoprire l’Europa musicale dimenticata

21/01/2026 dalle 17:00 alle 18:30
Sanremo (IM)
Chiesa Santa Brigida

Un titolo ironico, una scelta consapevole: “Il Barocco (quasi) senza Vivaldi” invita a guardare oltre l’immagine stereotipata del Barocco dominata da pochi nomi, per esplorare la sorprendente varietà di stili, linguaggi e personalità che animarono il Settecento europeo.

Nei suoi otto concerti, il festival propone un percorso inedito che unisce celebri capisaldi (come Händel, Haydn o Vivaldi) a una costellazione di autori oggi poco eseguiti ma di altissimo valore: Chelleri, Brescianello, Zavateri, Castrucci, Hertel, Avison, Monn, Dall’Abaco, Leclair, Ferrandini e molti altri.

Un progetto costruito con rigore filologico e spirito di scoperta, nato da una ricerca musicologica approfondita che ha portato al recupero di partiture manoscritte e di fonti rare, alcune mai pubblicate o rielaborate in epoca moderna. Le esecuzioni proposte sono frutto di revisioni originali e di un lavoro accurato di restituzione storica, che restituisce la voce autentica dei compositori.

Dal fasto teatrale di Händel alle sinfonie di corte di Federico II, dalle eleganze italiane di Chelleri e Brescianello alle influenze nordiche di Fasch, Hertel e Monn, ogni concerto racconta una pagina diversa del Barocco: un secolo di continua sperimentazione, di viaggi, di contaminazioni, di libertà creativa.

Persino la presenza di Vivaldi, mai del tutto assente, ma discreta e contestuale, serve da bussola e da contrasto, mettendo in luce la ricchezza di un panorama musicale che non si esaurisce nel suo nome, ma che continua a sorprendere per la sua modernità, vitalità e raffinatezza.

Il Barocco (quasi) senza Vivaldi è dunque più di una rassegna: è un atto di curiosità, di amore per la ricerca e di rispetto per la storia, che riporta all’ascolto un’epoca intera nella sua complessità e nel suo splendore.