🌿 “Albenga in Tavola” - Showcooking – L’asparago violetto
📌Sabato 18 aprile
🕙dalle ore 10.00,
📍Piazza IV Novembre
Un’occasione per scoprire sapori autentici, stagionalità e qualità, nel cuore della città. 🌱
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Renata Cantamessa - Fata Zucchina
CURIOSITA'
L’asparago violetto d’Albenga è tutelato dal marchio Slow Food, che promuove una cultura del cibo fondata su qualità, sostenibilità e giustizia, valorizzando il lavoro dei piccoli produttori e contrastando lo spreco alimentare. Si distingue per i turioni di grandi dimensioni e per il caratteristico colore viola intenso, che sfuma progressivamente verso la base. Si tratta di una varietà unica al mondo: presenta infatti una peculiarità genetica — possiede 40 cromosomi anziché 20 — che ne impedisce l’incrocio con altre varietà, preservandone così la purezza.
Le caratteristiche dei terreni alluvionali della Piana di Albenga, ricchi di sabbia e limo, unite a un microclima favorevole, rendono questo territorio ideale per la coltivazione. In cucina, l’asparago violetto si presta a molteplici preparazioni: è particolarmente apprezzato cotto al vapore e condito con olio extravergine di oliva taggiasca, ma si abbina perfettamente anche a piatti delicati a base di pesce, carni bianche e salse raffinate. La sua consistenza è morbida, quasi burrosa, e priva di fibrosità.
Di origine antichissima, l’asparago era già conosciuto in epoca mesopotamica come pianta officinale, apprezzata per le sue proprietà diuretiche e digestive, prima di diffondersi come alimento. Negli anni Sessanta Albenga era annoverata tra i principali centri italiani di produzione di asparagi; oggi, nonostante una generale contrazione a livello regionale, la produzione dell’asparago violetto si attesta intorno alle 160 tonnellate annue.