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Torrone di Lena, ricetta di Angela da Moano

Torrone di Lena

Angela da Moano



Difficoltà: facile
Preparazione: 60' + eventuale tempo di cottura
Dosi per: 4 persone
Ingredienti
Nocciole 900gr
Miele 700gr
Gherigli di noce mondati 100
buccia di mandarino tritata 1
Ostie grandi per torrone qb

dell'Alta Valle Argentina

Ponete il miele in una pentola di terracotta per una consistente ebollizione, avendo però cura che non bruci.

Quando il miele bolle gettatevi le nocciole, precedentemente un poco tostate, e poi i gherigli di noce e la buccia di mandarino tritata.

Fate cuocere, mescolando in continuazione con un cucchiaio di legno, sino a che il composto non tenderà ad ispessire.

A cottura ultimata, ponete un piano di ostia lievemente umida sul tavolo di lavoro e versatevi sopra il miele cotto.

Aiutatevi con un matterello ad abbassarlo e poi ponete sopra all’impasto caldo altre ostie.

Abbassate allo spessore desiderato, circa 2 cm, e ponete sopra un peso che mantenga il torrone allo spessore previsto.

Prima che si raffreddi del tutto, se possibile, incidete con un coltello il torrone (che in realtà è un croccante perché non contiene albume d’uovo) in modo da ottenerne dei tranci della lunghezza desiderata.

Chi desiderasse cimentarsi nella preparazione casalinga delle ostie può seguire la ricetta utilizzata a Dolcedo (Val Prino) per confezionare il Turrun, divenuto oggi dolce natalizio ma tradizionalmente preparato nelle famiglie il giorno della festa di Santa Lucia.



Preparate con acqua e farina una pastella molto liquida, battendola con molta energia.
Quando l’impasto sarà pronto, versatene una cucchiaiata su una delle due facce della speciale pinza, dai manici molto lunghi, che avrete in precedenza provveduto a scaldare.

Chiudete la pinza e mettetela sul forno (o sul fuoco diretto), per una breve cottura, controllando che l’ostia all’interno non si colori.



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